La "frazione umida" dei rifiuti urbani è costituita dagli scarti di cucina,i cosiddetti "rifiuti organici domestici"
che rappresentano circa un terzo dei nostri abituali rifiuti.
Ci sono almeno due buone ragioni per raccogliere la frazione umida. La prima deriva nella necessità di evitare che i rifiuti "umidi"
finiscano nelle discariche dove creerebbero non pochi problemi di smaltimento.
La seconda è che dalla frazione umida dei rifiuti si può ottenere un pregiato compost da utilizzare come fertilizzante per il nostro orto o giardino. Già ai tempi dei nostri nonni gli avanzi della cucina, una volta compostati. Venivano usati per concimare piccoli orti o fiori di casa.
Se non puoi realizzare il compostaggio nel tuo giardino è possibile conferire i rifiuti umidi al nuovo servizio pubblico di raccolta, utilizzando l'apposito sacchetto biodegradabile o l'apposito contenitore. Verranno portati al Centro di compostaggio, dove saranno lavorati per ottenere un buon fertilizzante.
IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI UMIDI
Possono essere trasformati in compost, se anche tu li depositi nel contenitore ap'propriato utilizzando l'apposito sacchetto biodegradabile di colore bianco.
Ma attenzione: si devono utilizzare esclusivamente i sacchetti Mater-Bi.
| SONO RECICLABILI |
 |
Resti alimentari |
 |
Avanzi di cibo |
 |
Alimenti avariati |
 |
Cenere spenta in piccole quantità |
 |
Gusci d'uovo |
 |
Scarti di verdura e frutta |
 |
Fondi di caffè - filtri di tè |
 |
Pane vecchio |
 |
Escrementi o lettiere di piccoli animali domestici |
 |
Fiori e foglie in piccole quantità |
 |
Salviette di carta |
NON SONO RICICLABILI |
 |
Rifiuti riciclabili (vetro, plastica, alluminio) |
 |
Rifiuti tossici e/o nocivi |
 |
Pannolini |
 |
Rifiuti non putrescibili |
|  |
LA FRAZIONE SECCA
Ossia i rifiuti non recuperabili, costituiti da ciò che è destinato allo smaltimento nella discarica.
La parte dei rifiuti urbani, priva della frazione umida, dei rifiuti tossici e dei materiali riciclabili come vetro, plastica, carta, alluminio, costituisce circa il 40% del totale dei rifiuti che produciamo.
Separando la frazione secca da quella umida ridurremo di molto la quantità di rifiuti da portare in discarica evitando, allo stesso tempo, molti problemi alla discarica stessa. Qui la frazione umida, degradandosi, produce biogas e il percolato che devono essere opportunamente raccolti e trattati.
Più in generale, portare meno rifiuti in discarica vuol dire diminuire la necessità di realizzare delle nuove, consentendo nel contempo di allungare la vita a quelli esistenti.
I RIFIUTI NON RECUPERABILI
Devono essere racchiusi nell'apposito sacchetto trasparente da portare fuori dalla propria abitazione per la raccolta.
| SI POSSONO INSERIRE |
 |
Rifiuti riciclabili |
 |
Piccoli oggetti di uso domestico inservibili |
 |
Carta plastificata o accoppiata |
 |
Pannolini |
 |
Contenitori per latte e bibite (tetra pak) |
 |
Cocci in ceramica |
 |
Piatti bicchieri e posate in plastica |
 |
Calza di nylon |
 |
Cosmetici |
NON SI POSSONO INSERIRE |
 |
Rifiuti speciali |
 |
Rifiuti tossici e/o nocivi |
 |
Oggetti voluminosi |
 |
Rifiuti ingombranti di uso domestico |
 |
Rifiuti organici e vegetali |
 |
Rifiuti riciclabili |
|