L'ora esatta in un raggio di sole
Ci siamo! La scuola sta per iniziare ma prima di entrare nel vivo delle lezioni ecco un gioco facile facile da fare all'aperto: "Costruisci un orologio solare"
Occorrente: un piatto di carta, un vaso di terracotta, un legnetto o un bastoncino reggipiante, un orologio, qualche striscia di carta, un po' di creta.
Fai un foro al centro del piatto e infila il bastoncino.Adesso infila il bastoncino nel foro del vaso.
Assicurati che il piatto non giri sul bastoncino sistemando un po' di creta tra il piatto e il vaso
Ci vorrà una giornata di sole per regolare il tuo nuovo orologio: sistemalo in un luogo soleggiato e vedrai che il bastoncino farà ombra sul piatto.
Adesso guarda il tuo orologio e ad ogni ora segna il punto in cui cade l'ombra con una striscia di carta
alla fine della giornata avrai l'orologio completamente disegnato e potrai stupire gli amici leggendo l'ora sul tuo orologio solare.
Puoi anche decorare il piatto con naso, occhi e bocca o con alcuni fiorellini di carta.
Il Cicciodondolo
Con carta e palloncino costruiamo un. "Cicciodondolo"
Che cosa serve? Un palloncino, creta o pasta per modellare, carta di giornale, cartoncino, nastro adesivo, colla vinilica, un pennarello nero, colori, pennelli e forbici.
Gonfia il palloncino, chiudilo con un nodo e spennellalo di colla diluita con un po' d'acqua.
Ricoprilo completamente con striscioline di carta di giornale lasciando il nodino all'esterno
Lascia passare 1 ora: quando la copertura di carta si è asciugata e indurita, buca il palloncino e con le forbici allarga l'apertura da dove sbucava il nodo del palloncino
Fai una palla di creta o pasta per modellare e infilala nel caschetto di carta pesta e fissala sul fondo: sarà lo stabilizzatore del "Cicciodondolo".
Prepara il naso con carta di giornale accartocciata e fissalo con il nastro adesivo
Le braccia sono disegnate e ritagliate sul cartoncino e poi fissate sui lati con il nastro adesivo
Arrotola come vermicelli alcune striscioline di carta e fissale con il nastro adesivo all'interno dell'apertura del "caschetto": sono i capelli del "Cicciodondolo
Il cappellino è fatto con un semicerchio di cartoncino (la visiera) e una pallina di carta di giornale da fissare sull'apertura del Cicciodondolo con il nastro adesivo.
Spennella nuovamente tutto il Cicciodondolo con la colla mista ad acqua, incollaci sopra ancora striscioline di carta e lascia asciugare
Una volta asciutto potrai disegnare i tratti del viso (occhi e bocca) con il pennarello e poi colorare il Cicciodondolo con i colori acrilici.
E una volta finito potrai farlo dondolare senza sosta!
Mondo sommerso
Realizza con un vasetto di vetro un. "Mondo sommerso".
Puoi farlo facilmente con: pasta da modellare autosecante (la trovi nei colorifici), un pezzo di plastica, 1 vasetto di vetro con i coperchio, colori a tempera o acrilici, pennelli, vernice trasparente impermeabile, paillettes, stuzzicadenti e pennarelli colorati.
Modella con la pasta da modellare la base che vuoi mettere. sott'acqua, per esempio un coniglietto.
Fai una palla di pasta e appiattiscila sul tavolo.
Passiamo alla testa, fai una palla poi sagomala a forma di pera.
Per applicarla più saldamente al busto, usa degli stuzzicadenti
Infila gli stuzzicadenti nella pasta in modo che servano da sostegno e sovrapponi i due pezzi.
Per le orecchie prepara due ovali di pasta, schiaccia leggermente l'interno e infila uno stuzzicadenti alla base e fissa le orecchie alla testa
aggiungi il naso, fatto con una pallina schiacciata.
Colora il coniglio con le tempere e lascialo asciugare.
Ripassa i particolari (occhi, bocca, denti.) con i pennarelli e dai una mano di vernice trasparente impermeabile
incolla il coniglietto all'interno del coperchio.
Riempi d'acqua per tre quarti il vasetto e aggiungi le paillettes di vari colori.
Chiudi il coperchio, mettendo in ammollo il coniglio.
Stringi bene e rovescia il vasetto e troverai un insolito. "Mondo Sommerso"
L'Arcobaleno
Fai nascere l'Arcobaleno!
E' facile, basta: un catino, un po' d'acqua, uno specchio e un cartoncino bianco.
Inizia col mettere un catino poco profondo su un tavolo posto davanti a una finestra dalla quale entrino raggi di sole
riempi d'acqua il catino e appoggiagli su un lato lo specchio, posizionandolo in modo che il sole colpisca la parte di specchio immersa nell'acqua
vedrai che luce rimbalzerà sullo specchio.
Metti il cartoncino bianco di fronte allo specchio in modo che sia colpito dalla luce riflessa
muovilo lentamente finche non vedrai apparire su di esso i sette colori dell'arcobaleno.
La serra in casa
Una serra in casa: festeggiamo la natura riempiendo la casa di vasi, fiori, margheritone.
Serve: cartone ondulato, colori a tempera, pennelli, un pennarello nero, matita e forbici.
Sul cartone disegna la sagoma di un vaso di cactus (sono quelle piante spinose che crescono nel deserto). Ripassa il disegno con il pennarello nero e segna la meta con una linea verticale.
Taglia la sagoma del cactus - il cartone a volte è un osso duro, fatti aiutare da un adulto a tagliarlo appoggia la sagoma su un altro pezzo di cartone e ricalcala. |
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Avrai due sagome identiche Taglia la prima sagoma lungo la linea verticale, dal basso verso l'alto, ma solo fino a metà. Per non sbagliare segna il centro con una matita. Fai la stessa cosa, questa volta dall'alto verso il basso con l'altra sagoma, anche in questo caso taglia solo dall'alto fino alla metà dell'altezza. Prova ad incastrare le due sagome. Tutto ok?
Allora smontale e inizia a colorarle. Marrone il vaso, verde la pianta e, a tempere asciutte utilizza il pennarello nero per qualche puntino sul verde per far vedere le spine e magari per evidenziare i particolari del vaso
Incastra i due cactus in modo che siano uno perpendicolare all'altro: in questo modo il tuo vaso sarà ben fermo sulla sua base.
Con la stessa tecnica puoi creare un vaso di fiori o le piante che vorrai tu. Sarà sufficiente disegnare due sagome identiche e poi incastrarle l'una nell'altra.
Un facile circuito elettrico
Giochiamo agli elettricisti? Ti servirà solo un po' di aiuto da parte di un adulto e potrai costruire un circuito elettrico per giocare senza prendere la scossa. Così capirai perché quando schiacci un interruttore una lampadina si accende o si spegne.
Ti servirà: una pila da 4,5 volt, due pezzi di filo elettrico ricoperto, una piccola lampadina e un paio di forbici da elettricista.
Con l'aiuto di un adulto, libera le estremità dei fili elettrici dalla plastica che li avvolge.
Prendi ora un pezzo di filo: da un lato forma, con i filamenti di rame una specie di anellino e infilalo in una delle linguette della pila.
Fai la stessa cosa con l'altro filo.
Ora prendi tra le dita i due fili e appoggia i filamenti di rame che ne escono sulla vite in metallo della lampadina
uno deve toccare il fianco della vite, l'altro la punta in basso.
Appena i due fili saranno a contatto con la lampadina contemporaneamente, questa si accenderà.
Basta allontanarne uno solo per farla spegnere. Gli interruttori di casa funzionano allo stesso modo, aprono e chiudono dei circuiti elettrici permettendoci di accendere e spegnere le luci quando vogliamo.
Terminato di giocare, non buttare la pila che hai utilizzato nel cestino insieme a tutti i rifiuti di casa. Mettila da parte e appena esci con i tuoi genitori provvedi a smaltirla negli appositi raccoglitori di pile esauste!
Rimanere di. sale
Libera la tua fantasia dando vita a vere e proprie statue e rilievi in pasta di sale.
Proviamo con una figura semplice, un pesciolino, poi potrai dar vita a tutte le forme che vorrai!
Che cosa serve? 2 tazze di farina, 1 tazza di sale fino, ¾ di tazza d'acqua, 1 cucchiaio d'olio, un coltellino di plastica, un matterello, un forno (ma attenzione fatti aiutare da un adulto), colori a tempera, uno stuzzicadenti, una ciotola e una teglia.
Per preparare la pasta versa la farina in una ciotola, aggiungi il sale e versa l'acqua lentamente, mescolando.
Aggiungi l'olio e impasta fino ad ottenere una pasta morbida ed elastica.
Appoggia un pezzo di pasta si sale su una teglia da forno e stendila con un matterello.
Disegna il pesce su un foglio e ricopialo sulla pasta.
Taglia con il coltellino di plastica i contorni del disegno e metti una pallina di pasta schiacciata per fare l'occhiolone.
Decora le pinne usando sempre il coltellino per fare le righe e aggiungi dei dischetti di pasta per creare le squame.
I denti e le labbra in rilievo li puoi fare con altri pezzettini di pasta.
Metti in forno.
Chiedi aiuto ad un adulto per infornare e cuocere il tuo pesce. Deve regolare il forno a 150 gradi per almeno un'ora controllare se la pasta è cotta pungendola con uno stuzzicadenti.
Quando il pesce è ben cotto, lascialo raffreddare e coloralo con le tempere.
Il grande gelo
Realizza con acqua e plastica originali sculture di ghiaccio.
Cosa serve? Acqua, palloncini, guanti di gomma, e alcune bottiglie di plastica. e il freezer.
E' tutto molto semplice, taglia il fondo di alcune bottiglie di plastica, a pochi centimetri dalla base.
Riempi i fondi di bottiglia d'acqua e mettili in freezer.
Allo stesso modo riempi d'acqua alcuni palloncini e poi chiudili con un nodo stretto, metti l'acqua anche nei guanti di gomma e chiudili con una molletta.
Assicurati che né dai palloncini né dai guanti fuoriesca l'acqua e metti tutto nel freezer.
L'acqua congelandosi assumerà qualsiasi forma gli avrete dato, sferica, nel palloncino, quella di un iceberg o di un fiore galleggiante dal fondo di bottiglia e quella di una mano un po' spettrale, una volta che avrete tolto il guanto di gomma.
Se non riuscite a staccare la plastica dal ghiaccio, provate a immergere, ma solo per qualche istante, le "formine" in un po' d'acqua tiepida.
Copriti di colori
Copriti di colori!
Trasforma i tuoi vestiti in capi unici. E' facilissimo! Occorre una maglietta dalle tinte chiare, meglio se bianca e alcuni pennarelli da tessuto.
Ricordati di mettere un foglio di carta o di cartoncino all'interno della maglia per non macchiare di colore il retro della maglietta e poi.
scegli un disegno ce vorresti riprodurre sulla tua t-shirt abbozzalo, magari a matita.
Quando ti avrà soddisfatto completamente, via libera ai colori!
Puliamo il mondo
"Puliamo il Mondo"! Con il favore della bella stagione l'ultimo ecogioco che vi proponiamo è un po' più complesso e richiede il coinvolgimento della vostra scuola.
Chiedete alla vostra maestra, o al vostro maestro di prendere contatto con il Comune nel quale si trova la scuola.
Insieme potrete organizzare una giornata in cui adottare un parco, un'aiuola, magari un quadrato di spiaggia o di collina
Tutti insieme potrete recarvi lì armati di guanti, scope, e sacchettoni per i rifiuti e liberare il Vostro parco dall'afflizione dell'immondizia. L'occasione potrà essere anche quella di una bella merenda tutti insieme per salutare la fine dell'anno scolastico e soprattutto il fatto che, grazie a voi,
una porzione del nostro splendido pianeta d'ora in avanti sarà più bella e vivibile. |